Hans Island, piccolo atollo situato tra la parte Nord di Ellesmere Island e la Groenlandia, potrebbe divenire il fulcro della prima controversia climatica internazionale. Si ritiene infatti che il graduale scioglimento dei ghiacci legato al riscaldamento globale semplificherà l’accesso alle risorse minerarie e petrolifere dell’area artica. Inoltre questo fenomeno dovrebbe favorire la riapertura del celebre passaggio a Nord Ovest, una eventualità di grande rilievo per l’apertura di nuove rotte navali. In seguito alla rivendicazione russa circa la presunta continuità tra la catena montuosa sottomarina del Lomonossov e la Siberia, manovre militari senza precedenti sono state avviate dal governo canadese nella regione e anche i Danesi hanno fatto sapere che rivendicano parte dei fondali. Norvegia e Russia, inoltre, entrambi Paesi firmatari della Convenzione ONU sul diritto del mare, hanno avanzato pretese circa la sovranità sulla piattaforma continentale anche oltre le 200 miglia, un’opzione che va esercitata entro 10 anni dalla ratifica del trattato. Gli USA, che non lo hanno mai ratificato, starebbero velocizzando la procedura, in considerazione del rilevante interesse per l’area in questione.
Fonti: Panorama, 26 luglio 2007, n. 30; Le Figaro on-line, 17 agosto 2007
http://www.lefigaro.fr/international/20070817.WWW000000730_pole_nord_la_contre_attaque_des_occidentaux.html