I decisori politici sono convinti che gli scienziati sappiano molto di più di quanto in effetti è possibile prevedere con i modelli climatici in uso. La comunità scientifica dal canto suo dovrebbe essere più esplicita circa le incertezze implicite nelle previsioni climatiche. Questa l’opinione di Lenny Smith, statistico della London School of Economics (LSE), espressa in occasione di una conferenza organizzata dal British Antarctic Survey a Cambridge. Benché i modelli stiano migliorando nella capacità predittiva, la loro continua confutazione rischia di mettere a repentaglio la credibilità della ricerca scientifica sui cambiamenti climatici, osserva Smith. Occorre pertanto abbandonare la pretesa che essi siano praticamente perfetti.
Fonte: Times on-line, 20 agosto 2007 http://www.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/career_and_jobs/public_sector/article2294475.ece
0 risposte finora ↓
Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.